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Anatomia macroscopica del midollo spinale

E' la porzione caudale del tronco encefalico, che si continua a livello del grande foro occipitale con il midollo spinale. E’ parzialmente adagiato sul clivus (anteriormente al forame occipitale, composto dall’osso occipitale e dallo sfenoide). Dal bulbo tranistano TUTTi i fasci ascendenti e discendenti che vanno dal midollo spinale all’encefalo e viceversa.

Morfologia:

Faccia anteriore: su quest’ultima si continua la fessura (solco mediano anteriore) del midollo spinale, che però è interrotta a livello della decussazione delle piramidi, nella parte inferiore. Ai lati del solco mediano ci sono due rilievi chiamati piramidi, in cui decorrono i fasci della via piramidale (fascio piramidale crociato). Lateralmente rispetto alle piramidi invece ci sono due sporgenze dette olive, che contengono il nucleo olivare inferiore e che sono “stazioni di sosta” appartenenti al sistema extrapiramidale.

La porzione posteriore del bulbo ricorda quella del midollo spinale ed ospita il quarto ventricolo (una cisterna risultato dello slargamento del canalino dell’ependima)  ed a lato i peduncoli cerebellari inferiori, che lo collegano al cervelletto.

In sintesi il midollo allungato ricorda molto la struttura del midollo spinale, se non per alcune strutture proprie.

Nervi encefalici

Elenco dei nervi encefalici che emergnono dal bulbo (o midollo allungato):

  • XII ipoglosso
  • XI accessorio
  • X vago
  • IX glosso faringeo
  • VIII stato-acustico

Vediamo come sono caratterizzati questi nervi:

  1. XII paio (ipoglosso): è un nervo motore puro, che va ad innervare i muscoli della lingua (permettendone i relativi movimenti)
  2. XI paio (accessorio): anch’esso motore puro, innerva e controlla i muscoli trapezio e sternocleidomastoideo, che contribuiscono ai movimenti della testa e del collo.
  3. X paio  (vago): misto. Motore per muscoli laringei e faringei (ruolo importante nella fonazione). Sensitivo per più organi. Effettore viscerale parasimpatico per gran parte dei visceri addominali e può stimolare sia in senso eccitatorio che inibitorio (per esempio sul cardiocircolatorio).
  4. IX paio (glossofaringeo): misto: Motore per la faringe. Sensitivo in quanto raccoglie il gusto dal terzo posteriore della lingua e alcune sensazioni per le tonsille. Effettore viscerale parasimpatico, innerva la ghiandola parotide permettendo la secrezione di saliva.
  5. VII paio (statoacustico o vestibolococleare): sensitivo puro, comprendente due nervi: Nervo vestibolare: sensazione dell’equilibrio. Nervo acustico (o cocleare): raccoglie le sensazioni sonore, l’udito.

Funzioni del midollo spinale

Come detto sopra il bulbo da transito a tutte le vie ascendenti e discendenti. Contiene i nuclei di vari nervi (visti in precedenza), nuclei gracile e cuneato (nuclei di relay sensitivo facenti parte del sistema extrapiramidale che portano al talamo stimoli provenienti da tronco e arti). Inoltre i centri autonomi che troviamo a livello del bulbo presiedono a varie funzioni.

-regolazione della pressione arteriosa (centro vasomotore)

-regolazione della frequenza cardiaca e della forza di contrazione del cuore (centro della frequenza cardiaca)

-frequenza e profondità respiratoria (centro respiratorio)

attività riflesse come: tosse, starnuti, deglutizione, vomito, secrezione gastrica, salivazione, peristalsi.

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