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Organizzazione della sostanza bianca (struttura del M.S.)

Oltre alla sostanza grigia abbiamo visto che “all’esterno della H” si trova la sostanza bianca, di questo colore a causa della guaina mielinica degli assoni. Vediamo qual è l’origine della sostanza bianca che vediamo in sezione trasversale del midollo spinale. Le fibre che danno la sostanza bianca appartengono sia a neuroni sensitivi (ascendenti) sia a neuroni motori (discendenti) ma vediamo meglio come sono organizzate.

Si individuano a livello della sostanza bianca tre cordoni, anteriore, laterale e posteriore. Considerando gli antimeri il cordone anteriore è individuato dalla flessura mediana anteriore e dalla radice anteriore del nervo spinale. Il cordone posteriore è individuato dal solco mediano posteriore e dalla radice posteriore del nervo spinale e il cordone laterale è individuato dalle due radici dei nervi spinali, anteriore e posteriore.

Vediamoli separatamente

Cordone posteriore

E’ un cordone sensitivo, perché raccoglie fibre esclusivamente sensitive. Comprende il fascio gracile (raccoglie la sensibilità al di sotto di T6) e il fascio cuneato (raccoglie la sensibilità al di sopra di T6) che si incrociano a livello del bulbo (il bulbo è una struttura dell’encefalo che si trova immediatamente al di sopra del midollo spinale) per proseguire a formare il lemnisco mediale.

Nel capitolo precedente abbiamo parlato della sensibilità raccolte dalle fibre sensitive. Le fibre sensitive costitutive del cordone posteriore raccolgono la sensibilità esterocettiva epicritica (fine, cutanea) la sensibilità propriocettiva cosciente (processata dal telencefalo) e la sensibilità vibratoria (esplorabile col diapason).

Consideriamo insieme cordoni laterali e anteriori per le strutture molto importanti cui danno luogo.

Cordone laterale e anteriore

Questi cordoni a differenza del cordone posteriore puramente sensitivo contengono fibre sia sensitive sia motorie.

Fasci spino cerebellari (ascendenti)

Sono due, situati nel cordone laterale.

-il dorsale diretto (raccolgono la sensibilità della parte superiore del tronco)

-il ventrale crociato (raccoglie la sensibilità della parte inferiore del tronco e anche delle gambe)

Sempre in riferimento alla sensibilità questi fasci raccolgono la sensibilità propriocettiva incosciente che è processata dal cervelletto.

Fasci discendenti: sistema piramidale

I fasci discendenti, ovvero contenenti assoni di neuroni motori relativi al tratto cortico-bulbare controllano i movimenti di testa e collo, mentre quelli relativi al tratto cortico-spinale controllano i movimenti di tutto il resto del corpo con particolare accento sugli arti superiori.

Le vie piramidali sono fondamentali in quanto permettono gran parte dei movimenti del nostro corpo. Le vie piramidali prendono avvio dalla corteccia cerebrale, in particolare dalle cellule piramidali giganti. Le vie piramidali si suddividono in due fasci, quello piramidale diretto che è situato nel cordone anteriore (le cui fibre non si incrociano mai fino al neuromero di terminazione), ed il fascio piramidale crociato, che decorre nel cordone laterale e le cui fibre si incrociano a livello del bulbo a formare la decussazione delle piramidi.

Il controllo crociato a partire del telencefalo significa che la parte destra di quest’ultimo controlla i movimenti della parte sinistra del corpo e viceversa. Forse abbiamo dato troppo per scontato la provenienza di questi fasci di fibre nervose. I fasci originano infatti da neuroni che risiedono nella corteccia motoria, e che formano sinapsi con i neuroni motori situati nei vari tratti di cui abbiamo parlato, ad esempio con quelli del bulbo o delle corna anteriori del midollo spinale. Dato che il comando di un neurone va dalla corteccia fino al neuromero terminale e quindi al muscolo si parla di comando corticale puro.

Sistema extrapiramidale (via indiretta)

Fanno parte del sistema extrapiramidale tutte quelle fibre motorie (discendenti) che non appartengono alle vie piramidali. Si occupa di movimenti più “grossolani” (non sempre) rispetto alla via piramidale ma è comunque decisamente importante. Controlla i movimenti non coscienti. Gli assoni del sistema extrapiramidale a differenza di quelli del sistema piramidale seguono un percorso tortuoso. E’ un complesso intreccio di fibre nervose che coadiuvano indirettamente o direttamente il controllo muscolare volontario a cui presiede il sistema piramidale (e involontario assieme al cervelletto)

Vediamo quali vie fanno parte di questo sistema:

-tratti rubro-spinali (fibre provenienti dal nucleo rosso del mesencefalo) agisce regolando i movimenti fini degli arti superiori, in particolare delle mani.

-tratti vestibolo-spinali (origina dal nucleo vestibolare laterale del midollo allungato) interviene contribuendo a regolare muscoli coinvolti nel mantenimento della postura e dell’equilibrio.

-tratti reticolo-spinali (originano a livello della formazione reticolare del mesencefalo) collaborano anch’essi a regolare i muscoli coinvolti nel mantenimento della postura e dell’equilibrio.

-tratti tetto-spinali (originano a livello dei collicoli del tetto del mesencefalo) contribuiscono a regolare movimenti delle braccia e riflessi del capo in risposta a stimoli uditivi o visivi.

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