Bocca

Palato

Rappresenta il tetto della cavità buccale. I 2/3 anteriori rappresentano il palato duro. E’ formato dai processi palatini delle ossa mascellari e dalle lamine orizzontali delle ossa palatine. Da questo l’appellativo di tessuto duro. Esternamente è ricoperto da tessuto epiteliale pavimentoso stratificato non cheratinizzato. Si riconoscono le pliche palatine trasverse, pieghe che sinergicamente alla lingua servono a spostare tutto il bolo verso l’istmo delle fauci durante l’atto della deglutizione

Ghiandole salivari

Le ghiandole salivari ovviamente secernono la saliva, una secrezione che ha funzione di lubrificare il bolo ma che serve anche a dare il via alla digestione chimica, dato che contiene un enzima (l’amilasi salivare) che serve a digerire i carboidrati. Bisogna aggiungere inoltre che la saliva viene si secreta soprattutto (in termini di volume) durante i pasti ma una piccola percentuale viene secreta costantemente per mantenere la cavità orale umida. Tra l’altro la saliva (gran parte del suo volume è essenzialmente acqua) contiene anche un enzima antibatterico, il lisozima.

Si distinguono ghiandole salivari maggiori e minori. Tra le maggiori individuiamo le parotidi, le sottolinguali e le sottomandibolari mentre tra le minori le molari, le labiali, le palatine e le linguali.

Le ghiandole parotidi sono le più grandi e sono localizzate in prossimità dell’orecchio, più precisamente al di sotto di esso, tra il ramo della mandibola ed il muscolo sternocleidomastoideo. La loro secrezione di saliva costituisce il 25/30 % del totale. Riversano la saliva nella cavità buccale a livello del secondo molare superiore attraverso il dotto parotideo o dotto di Stenone.

Le ghiandole sottomandibolari sono localizzate al di sotto della mandibola, nella regione sopraioidea all’interno delle logge sottomandibolari. A loro dobbiamo la secrezione di gran parte della saliva (più del 60%) che giunge a livello del vestibolo della bocca (in prossimità del frenulo linguale) mediante il dotto di Whorton.

Le ghiandole sottolinguali si trovano nella loggia sottolinguale, al di sotto della lingua, all’interno della mucosa della cavità orale. A loro dobbiamo solo una minima parte della secrezione di saliva complessiva.

Ricordiamo che la secrezione ghiandolare è dovuta a cellule a secrezione mucosa e cellule a secrezione sierosa. Nella secrezione mucosa è contenuta mucina, mentre nella secrezione sierosa si osservano soprattutto amilasi e lisozima. A seconda del rapporto tra questi due tipi di cellula distingueremo le ghiandole salivari. La parotide è a secrezione sierosa, le sottomandibolari a secrezione mista (prevalentemente sierosa) e le sottolinguali anch’esse a secrezione mista ma prevalentemente mucosa. Sono tutte ghiandole di tipo tubuloacinose composte.

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