Dai moti liberali alla prima guerra d'indipendenza

LE BATTAGLIE LIBERALI

  • GERMANIA: con il Congresso di Vienna gli stati dell’area tedesca erano stati uniti nella CONFEDERAZIONE GERMANICA = unione di stati con lo scopo di garantire il libero scambio (no dazi, dogane), a cui aderirono anche gli stati tedeschi dell’impero austriaco.
  • RUSSIA: Alessandro I era chiuso nei confronti delle ideologi riformatrici, così come il successore NICOLA I --> potere fondato sull’autocrazia (non ha bisogni di giustificazione) e sull’esaltazione del sovrano = difensore della Russia, con il sostegno della Chiesa ortodossa --> insieme impediscono qualunque libertà (es: censura). Si verificò quindi un distacco tra il potere autarchico e l’élite intellettuale russa --> Tra i giovani ufficiali dell’esercito che avevano combattono Napoleone si era diffuso un desiderio di riforme liberali e sociali. Fu proprio dagli ambienti militari che nel 1825 (ascesa al trono di Nicola I) partì un moto di rivolta = il MOTO DECABRISTA: ebbe scarso seguito e fu represso dalla truppe dello zar.
  • SPAGNA: il re Ferdinando VII aveva abolito la Costituzione del 1812 (democratica) --> insurrezione iniziata dall’esercito (nel quale c’erano molti membri di società segrete liberali o democratiche). Il 1° gennaio 1820 le truppe che si trovavano a CADICE per imbarcarsi in una spedizione contro la ribellione delle colonie americane, si rifiutarono di partire e richiamarono in vigore la Costituzione del 1812 (gesto simbolico). Questo costrinse il re a concedere l’elezione di un Parlamento: le CORTES . l’insurrezione venne fermata dalla Santa Alleanza nel 1823 (in particolare dalla Francia) --> gli insorti furono sconfitti e il re sciolse le Cortes.

 

I MOTI LIBERALI IN ITALIA

Già prima del Congresso di Vienna esistevano in Italia delle SOCIETÀ SEGRETE --> la più famosa fu la CARBONERIA = si diffuse inizialmente nell’Italia meridionale all’epoca di Gioacchino Murat (e poi si diffuse nel resto della penisola); obiettivi:

  • Liberazione dell’Italia dagli stranieri (indipendenza);
  • Monarchia costituzionale.
  • Le notizie del moto insurrezionale avvenuto in Spagna, fecero sì che nel REGNO DELLE DUE SICILIE venisse organizzata una sommossa sotto la guida di ufficiali costituzionalisti (chiedono una Costituzione) --> Rivolta a Nola. I rivoltosi si unirono alle truppe guidate dal generale Guglielmo Pepe. Il re delle Due Sicilie Ferdinando I dovette concedere una Costituzione e giurare di mantenerla in vigore.
  • Intanto in SICILIA nasceva un governo provvisorio che proclamava l’indipendenza dell’isola --> MOVIMENTO SEPARATISTA --> i costituzionali napoletani inviano un esercito per bloccare la rivolta. Le potenze della Santa Alleanza decidono di ristabilire l’assolutismo a Napoli e in Spagna (principio di intervento) --> con un pretesto invitano il re di Napoli a un congresso in Slovenia il quale, una volta arrivato, si presentò come vittima nella rivoluzione e accettò aiuti militari per bloccare la rivolta --> l’esercito austriaco sconfigge le troppe costituzionaliste e consente a Ferdinando I di abolire la Costituzione, ristabilendo l’assolutismo. Da questo momento l’esercito austriaco rimase presente sul suolo italiano fino al 1827.
  • REGNO DI SARDEGNA --> Napoleone aveva dato la possibilità di carriera militare non più solo ai nobili ma anche ai borghesi; Vittorio Emanuele I restituì queste cariche ai nobili --> malcontento --> diffusione della carboneria. In particolare si diffuse la SOCIETÀ DEI FEDERATI = volevano creare una confederazione tra gli Stati dell’Italia settentrionale, guidata dal Regno di Sardegna (monarchia costituzionale), cercando l’appoggio del principe Carlo Alberto (erede al trono, non approvava la politica conservatrice del re).

1821 --> una sommossa studentesca viene soffocata dalla polizia --> malcontento --> richiesta di riforme --> il governo rifiuta. I federali abbracciano quindi il programma dei carbonari: principio della rivoluzione armata e della dichiarazione di guerra all’Austria (indipendenza).

Marzo 1821 --> nuova sommossa --> il re abdica in favore del fratello Carlo Felice, che si trovava a Modena e viene quindi sostituito come reggente dal nipote Carlo Alberto --> concede una Costituzione, che avrebbe dovuto essere accettata dal re --> Carlo Felice non la accetta e chiede l’aiuto dell’Austria, le cui truppe sconfissero gli insorti --> ritorno sul trono di un sovrano reazionario.

  • LOMBARDO -  VENETO --> 1°problema: liberarsi dagli austriaci --> atteggiamento repressivo --> si forma un’organizzazione segreta di ispirazione carbonara (guidata da Confalonieri e Santarosa). A Milano (centro di idee e iniziative) era stata istituita una rigida censura.

Tuttavia non si poteva evitare che si continuasse a scrivere e a discutere problemi letterari, artistici, economici, sanitari, nei quali si finiva sempre per incitare gli italiani alla libertà e all’indipendenza --> es: il “Conciliatore” rivista Romantica, sospesa dopo 1 anno di vita. Nel 1820 la polizia scoprì a Milano un’associazione carbonara e ne arrestò alcuni membri tra cui Silvio Pellico (condannato a morte, scontò la sua pena nella fortezza di Spielberg e quando uscì scrisse un libro di memorie: Le mie prigioni).

LA LOTTA INDIPENDENTISTICA DELLA GRECIA

La penisola balcanica era dominata dall’impero turco che però dava segni di decadenza --> ne approfittano:

  • Le popolazioni locali = conservavano lingue, culture e religioni diverse e miravano all’indipendenza;
  • Le potenze europee:
  1. Russia = espandersi verso il Mar Nero e i Balcani (sbocco sul Mediterraneo);
  2. Inghilterra e Francia = interessi commerciali nel Mediterraneo orientale (non volevano un’espansione russa);
  3. Austria = espandersi nei Balcani.

La GRECIA aveva la più antica tradizione di civiltà e grandezza; tra i ceti borghesi colti si era diffuso il desiderio di rinnovamento e le idee liberali --> formazione di società segrete: Etrìe; marzo 1821 --> 1° rivolta (non ebbe successo). La rivoluzione continuò  e nel 1822 un congresso di rappresentanti della nazione proclamò l’indipendenza della Grecia e la formazione di un governo provvisorio --> obiettivi: guerra contro i Turchi, istituire una monarchia parlamentare e una Costituzione liberale --> reazione ottomana. In aiuto dei Greci accorrono:

  • Patrioti stranieri (Santorre di Santarosa, George Byron);
  • Russia, Inghilterra, Francia (Prussia e Austria ne restano fuori: incrinatura nella Santa Alleanza).

1827 --> la flotta anglo – franco – russa sconfigge quella turca --> il sultano di Costantinopoli firma nel 1829 la pace di Adrianpopoli, la quale stabilisce:

  • Piena indipendenza della Grecia;
  • Piena autonomia della Serbia (e della Moldavia e Valacchia);
  • Apertura dei Dardanelli e del Bosforo alle navi mercantili di tutte le potenze e del Mar Nero ai russi.

Le 3 potenze decisero di affidare il trono della Grecia a Ottone I di Grecia --> tradisce le aspettative = accentratore e autarchico, impone nuove tasse, rifiuta di accettare la Chiesa ortodossa come quella ufficiale.

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