I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola

I fascismi iberici

Nella penisola iberica si instaurarono regimi dittatoriali affini al fasciamo. Paesi: Portogallo e Spagna (dittatura di Francisco Franco 1939. Il caso della Spagna è importante in quanto:

  • Vi naque un regime di tipo fascista
  • La guerra civile spagnola ebbe un carattere e un significato internazionali (prefigurando schieramenti e costituendo la premessa per la 2° Guerra Mondiale).

La spagna del 900

  • Profonda arretratezza economica e grave conflittualità sociale
  • Dominazione di un’economia agricola
  • Tra i contadini si erano diffuse organizzazioni socialiste e soprattutto anarchiche, che agitavano l’obbiettivo della riforma agraria o della collettivizzazione delle terre (parte anarchica)
  • Anche nel proletariato industriale, nella borghesia e nei ceti intellettuali erano presenti esigenze di riforma e di modernizzazione.
  • Forti aspirazioni autonomistiche dal governo di Madrid da parte di Baschi, catalani e galiziani. Queste tendenze erano contrastate dai ceti sociali e dalle forze dominanti del paese:
    - Terratenientes
    - Imprenditori
    - Finanzieri
    - Monarchici
    - Imprenditori
    - Gerarchie militari ed ecclesiastiche

 

  • La chiesa cattolica esercitava ancora un’influenza culturale e politica impensabile in uno stato laico come la Spagna.

 

La dittatura di de Rivera

Il regime politico spagnole era formalmente democratico, ma questa democrazia fu resa fragile dalla corruzione delle istituzioni, per i brogli elettorali e la ricorrente tendenza ad affrontare i movimenti di crisi del paese con colpi di stato militari o atti di forza. Quest’ultimo è ciò che nel 1923, de rivera, fece: a causa delle sconfitte subite per placare una ribellione anticoloniale in Marocco, Rivera sciolse il parlamento e costituì un governo fascista mussoliniano. Inoltre Rivera tentò di favorire l’industrializzazione e di ridurre la disoccupazione attraverso una politica di lavori pubblici, ma non mostrò esiti positivi in quanto ebbe opposizioni da contadini e ceti intellettiali e borghesi.

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