I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola

Dalla monarchia alla repubblica

Nel 1930 Rivera venne licenziato da Alfonso XIII, in quanto troppo impopolare. Una svolta si venne a creare: alle elezioni dell’aprile 1931, i monarchici furono sconfitti dai repubblicani e dai socialisti, guidati da Largo Caballero. Fu così proclamata la repubblica e si formò un governo di coalizione presieduto da Azana.

Le riforme repubblicane

Il governo repubblicano diende al paese una nuova Costituzione (liberaldemocratica) con l’avvio di alcune riforme:

  • Suffragio femminile
  • Laicità dello stato ( inttacato potere temporale della chiesa e sottratte alcune funzioni civili (istruzione))
  • Concesso il divorzio
  • Autonomia della Catalogna
  • Riforma agraria: espropriazione dei grandi latifondi

Debolezza del governo repubblicano

Il governo repubblicano in realtà era debole perchè:

  • Consenso limitato ai ceti medi, intellettuali urbani e al proletariato di orientamento socialista riformista.
  • Non consenso da parte degli anarchici (mondo campagnolo)
  • Avversione dell’aristocrazia terriera e dell’opinione pubblica cattolica e del clero dovute alla riforma agraria e la radicalità della politica religiosa.

Si venne così coagulando un nucleo di opposizione di destra alla repubblica.

Le tensioni del 1933-35

Alle elezioni del 1933 prevalse il blocco di centro-destra. Il clima politico si fece così rovente: l’opposizione si radicalizzò, impaurità dal possibile rovesciamento della repubblica democratica, attuando scioperi e insurrezioni, duramente represse dal governo.

Le elezioni dell’aprile 1936 e l’alzamiento

La Spagna era ormai divisa in due blocchi contrapposti; alle elezioni del ’36 le sinistra si presentarono unite in un fronte popolare: Vinsero. Si formò un governo di orientamento democratico-repubblicano con l’appoggio esterno dei socialisti. La tensione nel paese divenne altissima: il governo era indebolito dai conflitti fra la componente moderata repubblicana e le spinte rivoluzionarie (anarchici) e quindi faticava ad impostare una politica di riforme e a mantenere l’ordine pubblico. Successivamente nelle gerarchie di destra maturò l’idea di un atto di forza per riconquistare il potere. Alla testa della sollevazione (alzamiento) erano Emilio Mola (comandante truppe del Nord) e Francisco Franco (comandante truppe in Marocco).

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