Il mondo diviso: il lungo dopoguerra

L’equilibrio del “terrore”

Il nuovo ordine internazionale scaturito dalla Seconda guerra mondiale si fondò sul RAPPORTO BIPOLARE fra Urss e Usa, e i loro blocchi di alleanze. Inoltre nel 1949 la rivoluzione comunista in Cina (Mao Zedong) portò alla creazione della CINA POPOLARE (un grande stato comunista), che introdusse una nuova variabile strategica negli equilibri geopolitici mondiali. Dopo una fase iniziale di pace, a partire dagli anni 60 i dissidi fra Urss e Cina, fecero si che quest’ultima svolgesse una politica estera autonoma da entrambe le superpotenze.

Fra i due blocchi (Usa e Urss) si instaurò un certo equilibrio che conobbe anche momenti di crisi, ma che resse sono alla fine di quello che è stato chiamato il “lungo dopoguerra”, cioè fino al crollo dell’Urss (1991). [EQUILIBRIO DEL TERRORE]-> entrambi i blocchi disponevano dell’arma nucleare.

Dalla guerra di Corea alla distensione

Si chiama “GUERRA FREDDA” il rapporto Est/Ovest ( caratterizzato: tensione diplomatica e politica,scontri militari in aree periferiche). Il momento più acuto della GUERRA FREDDA si ebbe nella GUERRA DI COREA. La Corea era stata divisa in 2 zone:

NORD: regime comunista filosovietico

SUD:  regime filoamericano

Nel 1950 il regime del nord entrò in quello del sud causando l’intervento degli USA a favore del SUD e dell’URSS a favore del NORD. Mentre tutto questo stava accadendo la Cina comunista intervenne nei combatttimenti. La guerra si concluse nel 1953 con un accordo che confermava la divisione della Corea in due stati. Dopo questo scontro, i rapporti fra i due blocchi presero un andamento meno conflittuale (seconda metà degli anni 50->PERIODO DI DISTENSIONE-> ripresa del dialogo fra i due). A questo periodo subentrò negli anni 60 la fase della COESISTENZA PACIFICA ->cioè della ricerca di soluzioni pacifiche ai problemi internazionali.

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