Il mondo diviso: il lungo dopoguerra

La politica interna e il caso tedesco

La politica interna delle principali potenze europee vide generalmente un’alternarsi al governo di forze SOCIALDEMOCRATICHE E CONSERVATRICI: così fu in GRAN BRETAGNA, dove i laburisti, impiantarono un modello di STATO SOCIALE che era all’avanguardia in Europa e che fu mantenuto operante anche dai governi conservatori. In FRANCIA il potere fu tenuto fino al 1968 dal generale De Gaulle, eroe della resistenza, che puntò ad affermare l’autonomia della Francia all’interno del blocco occidentale.

Caso della GERMANIA FEDERALE: il paese uscito distrutto (moralmente e fisicamente) dalla guerra conobbe una forte crescita economica che gli permise di affermarzi come la maggiore potenza economica europea e una delle maggiori nel mondo. Lo sviluppo economico fu accompagnato dalla costruzione di un efficiente stato sociale. In questo “MIRACOLO TEDESCO” giocano un ruolo fondamentale la robustezza dell’apparato produttivo e gli aiuti del governo americano che sostenne la crescita del paese per ragioni sia economiche che politiche:

  • La Germania rappresentava un avamposto economico, politico e ideologico del mondo occidentale.

Un ruolo importante lo ebbe anche la STABILITÀ DEL SISTEMA POLITICO, garantita dalla COSTITUZIONE FEDERALE.

L’apertura verso Est

Un altro elemento di stabilità è stato offerto al sistema tedesco dall’evoluzione politica del Partito socialdemocratico tedesco (Spd) che nel congresso di BAD GODESBERG del 1959 abbandonò la prospettiva rivoluzionaria, proponendosi come polo riformista del sistema politico tedesco, sino a conquistare il governo nel 1969. Lo spostamento a sinistra degli equilibri politici tedeschi e il miglioramente delle condizioni Est-Ovest favorirono un riavvicinamento ai paesi del blocco orientale. A tale proposito fu la OSTPOLITIK (politica verso Est) del cancelliere socialdemocratico BRANDT, che strinse rapporti diplomatici e avviò relazioni culturali e commerciali con l’Urss (primi passi verso iil riconoscimento reciproco fra le “due Germanie”.

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