Il significato storico e l'eredità della guerra

Un mondo diverso

 

La guerra produsse trasformazioni nell’economia, nella politica, nella società, imponendo la faticosa ricerca di nuovi equilibri.

Il periodo fra le due guerre mondiali fu perciò profondamente segnato dall’eredità del conflitto. Elenchiamo i principali fattori di mutamento indotti dalla Grande guerra:

  1. La crisi dell’egemonia economica e politica dell’Europa;
  2. La crescita del ruolo dello stato nell’economia;
  3. La mobilitazione delle masse, l’intensificazione dei conflitti sociali, la crisi delle istituzioni      liberali;
  4. Il difficile e irrisolto tentativo di dare vita a un nuovo ordine internazionale.

 

La fine dell’egemonia europea

 

L’Europa del dopoguerra non era più il centro economico politico del mondo, questo ruolo venne occupato dagli Stati Uniti, la cui produzione industriale crebbe sino a rappresentare la metà di quella mondiale, mentre enormi risorse economiche venivano bruciate nel conflitto dagli stati europei, che ricorsero all’aiuto americano per miliardi di dollari. Si ebbe un mutamento economico e politico dovuto ai debiti che tutte le potenze del continente avevano con gli USA i quali divennero i maggiori creditori mondiali. Fu in questa fase che gli Stati Uniti abbandonando il tradizionale isolazionismo, iniziarono ad assumere un ruolo politico internazionale di primo piano, corrispondente al loro primato economico.

 

Una guerra “totale” e tecnologica

 

La guerra ebbe enormi conseguenze anche sul piano economico e sociale. Essa vide realizzarsi per la prima volta il terribile connubio tra apparato militare, industria e tecnologia e il coinvolgimento della popolazione civile. Ebbe inoltre grande slancio l’intervento dello stato nell’economia, per la necessità di sostenere lo sforzo produttivo necessario a reggere la sfida militare.

Ci furono,infatti,grandi investimenti in produzioni di armi sempre più sofisticate come cannoni, aeroplani e sommergibili. Questa grande mobilitazione industriale nel dopoguerra provocò una grave inflazione, un deficit pubblico e una forte disoccupazione dovuta dalla riconversione produttiva dell’apparato industriale.

 

Le eredità economiche

 

Le conseguenze economiche del conflitto sul medio e lungo periodo furono:

  • La crescita dell’intervento dello stato nell’economia, dovuta alla necessità di determinare la produzione, sia militare sia civile, in base alle esigenze belliche;
  •     L’ulteriore sviluppo della concentrazione industriale, con la crescita di grandi imprese capaci di realizzare enormi investimenti per la produzione bellica traendone enormi profitti;
  •      L’accelerata innovazione tecnologica e organizzativa delle grandi imprese industriali, che le mise in grado di effettuare il grande balzo verso la produzione di massa che caratterizzò il periodo fra le due guerre e il secondo dopoguerra.
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