Istologia dello stomaco

La parete dello stomaco come d’altra parte la parete di tutti gli organi che fanno parte del tratto gastrointestinale è costituita da quattro tonache; mucosa, sottomucosa, muscolare e sierosa.

Tonaca mucosa

La parte che guarda verso il lume della tonaca mucosa è costituita da epitelio cilindrico semplice tra cui molte cellule a secrezione mucosa, la cui secrezione serve a difendere lo stomaco dall’autodigestione. Una caratteristica tipica dello stomaco è la presenza di tanti piccoli solchi sulla superficie interna, le cosiddette fossette gastriche. In seguito parleremo più approfonditamente di queste fossette.

 

A livello della lamina propria troviamo sia le ghiandole gastriche (che si estendono per tutta la lunghezza della tonaca mucosa fino alla lamina propria), ghiandole tubulari ramificate o semplici che riversano il secreto a livello delle fossette gastriche, che le ghiandole cardiali, ghiandole anch’esse tubulari ramificate ma a secrezione mucosa, ma che contengono anche cellule endocrine che secernono un particolare ormone di natura proteica, la serotonina.

 

Esaminiamo adesso più nel dettaglio le ghiandole gastriche. Abbiamo detto che osservando la superficie interna dello stomaco e possibile osservare delle invaginazioni (le cosiddette fossette gastriche) che danno sfogo alle ghiandole gastriche che si trovano al di sotto (ghiandole gastriche propriamente dette del fondo e del corpo) e che sono composte da vari tipi di cellula:

-cellule mucose del colletto: sono cellule a secrezione mucosa (la funzione è protettiva)

-cellule parietali o delomorfe: producono acido cloridrico, che genera l’ambiente acido su cui si basa tutta la digestione chimica che avviene a livello dello stomaco. Inoltre producono il fattore intrinseco di Castle (necessario per il corretto assorbimento della vitamina B12)

-cellule principali o adelomorfe: secernono pepsinogeno, che nella sua forma attiva in ambiente acido, pepsina, serve per iniziare la digestione delle proteine

-cellule enteroendocrine: secrezione di gastrina, ormone che stimola la contrazione dello stomaco, l’attività delle cellule parietali e principali. Producono vari altri ormoni tra cui la somatostatina.

 

L’unica classe di ghiandole che rimane da illustrare è quella delle ghiandole piloriche. Si trovano soprattutto a livello dell’antro pilorico e la loro funzione è essenzialmente la stessa delle ghiandole cardiali, se non per la secrezione di gastrina (che stimola le delomorfe a produrre HCl).

 

Proseguendo con la descrizione delle tonache, parliamo della muscolaris mucosae (tonaca mucosa). A livello dello stomaco la m.m. raggiunge il suo massimo spessore ed è formata da due strati.

Tonaca sottomucosa

Niente di diverso dalla sottomucosa del restante tratto gastrointestinale. Connettivo lasso con fibre elastiche e cellule adipose. A questo livello si trova anche il plesso nervoso di Meissner.

Tonaca muscolare

La tonaca muscolare dello stomaco è diversa rispetto al resto del tratto gastrointestinale. E’ costituita da tre strati. Sostanzialmente c’è uno strato in più centrale (oltre all’interno circolare e all’esterno longitudinale) le cui fibre decorrono obliquamente.

Tonaca sierosa

Lo stomaco è un organo intraperitoneale e quindi avvolto dal peritoneo

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