Primo Gruppo analitico

Separazione argento/mercurio

Abbiamo precedentemente separato il piombo dal precipitato di cloruro di argento e cloruro mercuroso. Adesso ci accingiamo a separare Age Hg22+ per poterli analizzare separatamente

La separazione viene fatta trattando il precipitato con una soluzione di ammoniaca diluita (2N). L'ammoniaca ha un doppio effetto: risolubilizza l'argento per formazione del complesso Ag(NH3)2+ diamminoargento, e fa dismutare il mercurio. (La dismutazione è una reazione redox in cui lo stesso elemento contemporaneamente si ossida e si riduce).

doppia azione dell'ammoniaca

Il complesso diamminoargento è molto stabile. L'ammoniaca sequestra ioni Ag, che vengono a mancare nell'equilibrio del Kps di AgCl. Dato che il Kps deve rimanere costante, l'equilibrio si sposta verso destra, con conseguente ridissoluzione del sale.

L'effetto che ha l'ammoniaca sul mercurio (I) è lo stesso che sfruttiamo nei saggi in tubicino , nella ricerca al secondo gruppo del mercurio (II) e  dello stagno.

Il mercurio dismuta a dare clorammide mercurica, precipitato bianco, dove il mercurio ha numero di ossidazione +2, e mercurio metallico, nero, ovviamente a stato di ossidazione 0.

Bisogna esser certi che la quantità di ammoniaca utilizzata abbia risolubilizzato completamente i nostri cloruri (AgCl, Hg2Cl2). Questo perchè se Ag viene a contatto con il precipitato indisciolto di Hg2Cl2 può essere ridotto ad argento metallico (quindi potremmo non trovare l'argento coi saggi di riconoscimento specifici). Stessa condizione può presentarsi se la soluzione contenente Ag+ rimane troppo a lungo a contatto con Hg metallico. In entrambi casi il mercurio si ossiderebbe a Hg2+.

Comunque, dopo aver fatto il trattamento con ammoniaca, si centrifuga separando il precipitato dal surnatante. Il precipitato è costituito da mercurio metallico e clorammide mercurica, mentre nel surnatante si trova l'amminocomplesso dell'argento.

Riconoscimento del mercurio

La presenza di Hg, già evidenziata dalla presenza di mercurio metallico nero, può essere ulteriormente accertata trattando il precipitato di clorammide mercurica e mercurio metallico con acqua regia (una miscela di HCl concentrato ed HNO3 concentrato 3:1).

Così facendo tutto il mercurio viene inequivocabilmente ossidato ad Hg(II). Alcalinizzando fortemente la soluzione con NaOH si può ottenere un precipitato giallo di ossido di mercurio, HgO.

Anche in questo caso si tratta della stessa reazione che si effettua in tubicino con il sublimato bianco di mercurio (II).

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