Properzio

  • Enorme fortuna (tranne una parte del Medioevo)
  • Rapporto con i modelli di emulazione creativa
  • Callimaco romano
  • Militia amoris
  • Integrazione difficile. Simbolo di autonomia e libertà di coscienza

 

Nasce in Umbria, probabilmente ad Assisi nel 49 a.C. e muore probabilmente nel 16 a.C. (non sono presenti riferimenti posteriori al 15 a.C.) Infanzia non facile: espropriazione delle terre per i veterani (triumviri) e morte del padre (16 anni). Educazione di primo livello. Studi di diritto. A Roma conosce Hostia (secondo Apuleio) Cinzia. Rapporto dura per 5 anni, si conclude con il discidium, causa dolore al poeta (cfr.Catullo). Cinzia poco dopo la rottura muore (21/20 a.C.).

  • Circolo di Mecenate integrazione difficile, riserve nei confronti del principe. La Penna sostiene che “la scelta finale è per raggiungere la prima condizione per eliminare il bellicismo e per fondare stabilmente la pace”.
  • Rapporti personali e letterari con Tibullo, Ovidio e Virgilio.

 

Probabilmente unicamente scrittore di Elegie; 4 libri:

1° libro (in alcuni codici detto monobiblos) risale al 28 a.C. ricca gamma di sfumature della sua tormentata storia con Cinzia. Diversa dal resto della sua produzione. 22 elegie con σφραγις (=firma finale).

Epos elegia fama duratura.

2° libro: terminato nel 25 a.C. e forse pubblicato nel 22 a.C. insieme al 3°. 34 componimenti. Si apre con la recusatio a Mecenate. Tema: amore per Cinzia che si raffredda progressivamente. Stati d’animo più esasperati.

3° libro: pubblicato nel 22 a.C. 25 componimenti. Tema amoroso si dirada mentre si intensificano i motivi più celerativi o più genericamente legati al regime. Professione di fedeltà a Fileta di Cos e Callimaco.

Alla fine del libro Properzio afferma di essere guarito dalla malattia d’amore.

4° libro: pubblicato probabilmente nel 16 a.C. 11 componimenti (solo due, 7° e 8°, dedicati a Cinzia) Temi: miti e culti a Roma secondo il sistema degli aitia.

Cinzia personalità sfuggente

  • Concetto di amore letterario: non dare sfogo ai propri sentimenti, ma (Bettin) “animare un teatrino letterario di spunti e motivi consolidati fino ad arrivare ad un componimento riuscito”. Amor letterario come alternativa alla realtà.
  • Proiezioni delle proprie aspirazioni nel mito, angolo perfetto lontano dalla realtà e allo stesso tempo gioco colto e raffinato.
  • Frequenti riferimenti al dibattito letterario. La letteratura diventa riflessione per se stessa, la teoria poetica entra a far parte dei temi dell’elegia. Donna amata = docta puella
  • Servus amoris. Rifiuto del matrimonio scelta elegiaca.

   

 

 

 


 

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