Ricerca dei cloruri (saggi speciali)

Questo saggio viene chiamato saggio del cloruro di cromile.

I cloruri, allo stato solido ed anidri (acqua completamente assente) sono in grado di reagire con acido solforico concentrato (H2SO4) e bicromato di potassio (K2Cr2O7) a formare una sostanza chiamata cloruro di cromile, il cloruro dell'acido cromico, di formula (CrO2Cl2).

Questa sostanza si manifesta come sviluppo di vapori rosso-bruni che condensano sulle pareti di vetro della provetta a dare un liquido dello stesso colore.

Si può verificare che questo liquido rosso sia effettivamente cloruro di cromile. Cerchiamo prima di capire però quale sono le reazioni che portano allo sviluppo di questo composto particolare.

4Cl- + 6H+ Cr2O72-    2CrO2Cl+ 3H2O

Questa reazione non è una redox (non cambiano gli stati di ossidazione di nessun elemento). Si tratta di una sostituzione. Ai due gruppi OH dell'acido cromico vengono sostituiti due gruppi Cl.

cloruro di cromile

Esistono anche altri modi di generare il cloruro di cromile, ma questo probabilmente è il più semplice. L'acido solforico concentrato ha anche la funzione di disidratante nei confronti dell'acqua di reazione generata; in questo modo, questa non reagisce col cloruro di cromile facendo regredire l'equilibrio.

Vediamo la reazione in forma completa (supponiamo che i cloruri derivino da semplice cloruro di sodio):

K2Cr2O7 + 4 NaCl + 6 H2SO4 → CrO2Cl2 + 2 KHSO4 + 4 NaHSO4 + 3 H2O

Per chi non è soddisfatto dalla reazione completa si possono ipotizzare degli intermedi di reazione:

formazione del cloruro di cromile

Come anticipato, ci possiamo facilmente accertare del fatto che il liquido rossastro condensato sulla parete della nostra provetta sia cloruro di cromile. Infatti stiamo parlando del cloruro di un radicale acido (l'acido cromico), che può essere quindi decomposto in soluzione alcalina (e in acqua). Dalla decomposizione del cloruro dell'acido cromico otterremo un cromato, e lo ione cromato può facilmente essere riconosciuto perchè colora di giallo le soluzioni acquose.

cromato

Ioni interferenti

La maggiore interferenza nella ricerca dei cloruri con questo tipo di saggio sono i bromuri. I bromuri per reazione con bicromato di potassio e acido solforico concentrato possono essere ossidati a bromo elementare. I vapori di bromo elementare sono del tutto simili a quelli del cloruro di cromile. Il discriminante e offerto dal comportamento rispetto alle soluzioni alcaline. Mentre come abbiamo visto prima il trattamento con soluzione alcalina offriva una soluzione gialla per cromato, lo stesso non si può dire per il bromo elementare. Infatti Br2  in soluzione alcalina dismuta, ma i prodotti risultanti dalla dismutazione non colorano la soluzione.

Br+ OH-   Br+ BrO+ H2O

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