Riconoscimento del mercurio (II gruppo analitico)

Il mercurio viene ricercato al secondo gruppo analitico come mercurio (II). In particolare appartiene al sottogruppo dei solfossidi, e viene precipitato come solfuro mercurico, HgS, uno dei sali più insolubili in assoluto. Il precipitato, separato dagli altri cationi del sottogruppo dei solfossidi (Bi3+,Cu2+,Pb2+,Cd2+) per trattamente con HNO3, dovrebbe apparire nero, ma in alcuni casi è possibile che il precipitato contenga delle impurità di Hg(NO3)2, di zolfo elementare e altre sostanze, tanto che il colore può anche spaziare fino al giallo e al rosso.

Vediamo come si opera sul precipitato di HgS:

Trattamento con acqua regia

3HgS + 2NO3- + 12Cl- + 8H3O+    3HgCl42- + 2NO + 12H2O + 3S

Innanzitutto, dopo aver accuratamente separato e lavato il nostro precipitato, si tratta con acqua regia (miscela composta da HCl conc. e HNO3 conc. in rapporto 3:1) per solubilizzarlo (si forma il complesso HgCl42-).

Si usa acqua regia proprio perchè l'HNO3 non è in grado di risolubilizzare completamente HgS, o perlomeno non facilmente.

La solubilizzazione è da eseguirsi in capsula, con 2-3 ml di acqua regia, riscaldando. La soluzione viene poi portata quasi a secchezza (circa 1 ml) per riscaldamento.

Il riscaldamento prolungato si rende necessario per eliminare l' eccesso di acidi nitrico e cloridrico che potrebbero altrimenti interferire con i saggi di riconoscimento di Hg2+.

La soluzione risultante va divisa in due o più aliquote per eseguire i saggi di riconoscimento specifici.

Ricerca di Hg2+

1) Trattamento con cloruro stannoso (SnCl2)

Sn2+ espleta la funzione di riducente (Sn+4/ Sn+2 = 0.15 V) nei confronti di Hg2+ (Hg2+/Hg22+  = 0.92 V , E° Hg22+/Hg° = 0.79 V ).

La natura del reagente spiega anche il motivo dell'evaporazione in capsula; l'acido nitrico avrebbe facilmente ossidato lo stagno (II) a stagno (IV).

All'aggiunta di cloruro stannoso (SnCl2) ha luogo la seguente reazione:

                                                  ossidazione mercurio (II) con cloruro stannosoper ulteriore ossidazione avviene l'ulteriore riduzione di Hg2Cl2 a Hg°:

ossidazione a mercurio 0In realtà non possiamo accontentarci di ottenere cloruro mercuroso, poichè possiamo confonderlo con altre sostanza, come ad esempio CuCl, cloruro rameoso che potrebbe provenire dalla riduzione di Cu2+ a Cu+1.

Quindi dobbiamo assicurarci di portare la reazione fino alla riduzione a mercurio metallico, di colore nero. Per far questo è necessario che il nostro reattivo, SnCl2 sia in eccesso. In caso contrario rimarrebbero parte di Hg2+ non reagito e parte di cloruro mercuroso.

2)Precipitazione di HgI per reazione con KI

Sempre a partire dalla soluzione ottenuta per trattamento con acqua regia, aggiungiamo KI, ioduro di potassio. Precipita HgI2, ioduro mercurico, di colore rosso. Questi è solubile in eccesso di ioni ioduro mentre riprecipita per diluizione.

ioduro mercurico

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