Sesto gruppo analitico

Riconoscimento del sodio

Anche per il sodio, come del resto per litio e potassio, non è facile trovare una specie insolubile. Il nostro reattivo precipitante è KSb(OH)6, esaidrossi antimoniato di potassio. Essendo un idrosso complesso, sarà stabile solamente in ambiente fortemente alcalino. In ambiente acido si degraderebbe infatti a dare:

acido antimonico

acido antimonico, un composto bianco amorfo simile all'acido metastannico.

Per scongiurare questo evento ed ottenere il nostro precipitato di esaidrossi antimoniato di sodio NaSb(OH)alcalinizziamo preventivamente con KOH 2N e soltanto in seguito aggiungiamo il reattivo precipitante.

esaidrossi antimoniato di sodio

Se non si fosse certi sulla presenza o meno di precipitato si può ripetere il saggio questa volta aggiungendo in precedenza qualche goccia di alcol etilico.

Per conferma si può centrifugare il precipitato, separarlo e analizzarlo in fiamma con filo di platino. Se si tratta di un sale di sodio vedremo una fiamma color giallo molto intenso.

Riconoscimento del potassio

-Precipitazione come tartrato

L'aliquota in cui si va a ricercare il potassio viene portata a pH acetico (4-5) con CH3COONa. Successivamente si aggiunge il reattivo precipitante, ovvero alcune gocce di acido tartarico, C4H6O4 . In presenza di potassio si ottiene un precipitato bianco di tartrato acido di potassio.

tartrato di potassio

 

Il pH è tamponato in modo da garantire un'alta concentrazione di C4H5O4-. Se non avessimo alcalinizzato, a pH molto basso l'acido tartarico sarebbe rimasto nella sua forma protonata, C4H6O4 . Anche in questo caso, per conferma, si può centrifugare il precipitato, separarlo e analizzarlo in fiamma. Se si tratta di un sale di potassio, in fiamma si osserverà colorazione violetta.

-precipitazione come esanitrocobaltato 

Conosciamo già questo saggio, perchè lo abbiamo già visto al quarto gruppo, per la ricerca del cobalto. Anche in questo caso, lavoriamo a pH acetico (4-5). Il reattivo precipitante è esanitrocobaltato di sodio.

esanitrocobaltato di sodio e potassio

 

In presenza di potassio, si ottiene un precipitato giallo di esanitrocobaltato misto di sodio e potassio. Il precipitato non è particolarmente insolubile, e si ottiene solitamente dopo aver agitato la soluzione con la bacchetta di vetro (magari strofinando le pareti interne della provetta) e lasciato a riposo per alcuni minuti. Se si è sicuri della non presenza di anioni che danno sali d'argento insolubili, si può aggiungere qualche goccia di AgNO3 , così da ottenere un precipitato decisamente meno solubile di esanitrocobaltato di argento e potassio.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedin